Poeti contemporanei

Angela Mori

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Dea di Angela Mori


Vulcano ha onorato i tuoi capelli
Mettendo le sue fiamme nella sfumatura
E Bacco ha donato alla tua bocca che baciò Cupido
Tingendola del colore dell'amore,
La sua risata più frizzante
Ricordo del vino migliore.
 
Tripudio delle selve di Diana
Nei tuoi occhi che osservano
Che raggianti esplodono di scintillii,
Come gocce di mare di Nettuno.
 
Sapienza di Atena riempie la tua mente
Tu Demetra
Musa di Febe
Divina saggezza di Minerva.
 
Silente e bella come Maia
Te ne stai sdraiata all'ombra
Nel bosco dove Irene regna
Forte come Bia
Sembri umana come Pandora.
 
Apri la mia anima
Coraggiosa come Ippolita
Non temere il peccato che a me non spaventa,
Tu perpetua Dea
Cadi tra le mie braccia
Calde come l'Auriga d'Apollo
E splendi come Luna nel firmamento.
 
Baciami coma essa fece con Ermione
Giunonica e immensa bellezza
Amami come Calliope amò Omero.
 
Ti vedo a pochi passi e non ti raggiungo
Venere resistente alla mia orazione
Sii mia e illumina la mia ragione
Persuadi in me la verità
Seppur divenissi
Non diletta e non seguita come Cassandra.
 
Mostrami la vera bellezza
Guida la mia mano alla ricerca
Della narrazione a te più adatta.
Poesia è musica che ammalia
Ed io di te voglio esser piena.
 
Poesia è il tuo corpo
Che in me si addentra
E resta in me
Finché non avrò steso l'opera
Che tu mi consiglierai